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Capitoli:
- Come divertirsi tra due guerre
- Le feste al Teatro dei Ravvivati Costanti
- Il circolo delle stanze
- Fiere e Mercati
- Il gioco del pallone
- Le corse di cavalli
- La "Mille Miglia
- Milano - Taranto
- Le Reginette
- La fiera dell' Impruneta
- Ricordi di Guido Stricchi
- Quel 9 Maggio 1920
- I fatti dell'Agosto del '20
- Chi era Dario Frilli
- II Comandante Viciani
- Pane e Ciccia
- II servizio postale negli anni '20 e '30
- La cantina Fassati
- La popolazione in centro ed in campagna
- Disgrazia Aviatoria a Tripoli
- Fatti del "dopoguerra
- Pre-scolastica anteguerra"
- II matrimonio di Coccolo e Piona
- I Podestà nel periodo fascista
- Il delitto Rosi
- Ibridazione fra un negro ed una bianca
- Aligocce (1888-1970)
- Ricordi di guerra
- II Partito Comunista nell'immediato dopoguerra
- Renato Bianchini pugile
- Milano - (Poggibonsi) - Taranto
- Il campanile e l'orologio
- Strapaese
- II Principe Barbaccia
- Poesie
Mi piace fare un'analisi sul modo di divertirsi allora (1920/1940) e quanta viene offerto oggi, nel tempo libero. Salta subito agli occhi la differenza che ha prodotto l' avvento della televisione. Oggigiorno questa e addirittura indispensabile. Ma se vado indietro con i ricordi si evidenzia il fatto, non da poco, che i divertimenti di allora servivano anche ad unire le coppie, le compagnie, le amicizie, i gruppi. Oggi, salvo rari casi, ed anche questi ne sono una riprova, viviamo in un mondo di individualisti. Nelle famiglie, addirittura, si da il caso che vi e più di un apparecchio televisivo, per accontentare i diversi gusti dei componenti la famiglia stessa, mentre allora, perlomeno a tavola, si poteva parlare del più e del meno. Ed allora, cosa e mancato, che in qualche modo poteva portarci a somigliare, almeno in parte, alla vita ed agli svaghi del periodo che analizziamo? a Poggibonsi, per esempio, e mancato il Teatro e 1'Ippodromo che allora avevamo e che non abbiamo più. II primo, per cause belliche, ha prodotto il maggior danno fra tutti gli immobili colpiti. Le case sono state ricostruite, bene o male. II Teatro invece e stato ricostruito decisamente male. E un cinema e non un teatro, dove si poteva assistere a spettacoli di opere liriche, operette, riviste di vario genere e spettacoli di prosa. Tutto ciò non e più possibile ed occorre evidenziare che erano proprio questi i momenti in cui ci si ritrovava. L' ippodromo non siamo stati capaci di continuare a farlo funzionale, pur avendo la possibilità di fame un centro Nazionale di allenamento e svolgimento gare, come ci era stato proposto dall'Ente che coordina 1'ippica nazionale. Non potete immaginare 1'interesse che avrebbe suscitato un'iniziativa di questo genere. Come al solito, abbiamo perduto 1'autobus, come spesso accade a Poggibonsi a causa proprio dei Poggibonsesi. Per il resto, normale amministrazione. Ci sono i cinema nei quali vanno pochissime persone, la partita di calcio con sempre meno spettatori mentre il classico Caffè come ritrovo serale non esiste più o quasi, come punto di aggregazione. Oggi si va a ballare tutti i sabati in discoteca, senza dialogare essendo impossibile per 1'enorme frastuono, dopo di che, non c'e che la televisione. Da questa disamina potete calcolare cosa abbiamo guadagnato e cosa abbiamo perduto. lo vi racconto cosa avveniva allora. Giudicate voi stessi.